SBORRA ALLO SPECCHIO.

La donna inginocchiata nella suite lussuosa, viso e petto coperti di sborra calda e vischiosa, sguardo estatico verso lo specchio che riflette la depravazione condivisa, luci soffuse che accentuano i rivoli sul suo corpo tremante

Ti sto scopando in piedi davanti allo specchio, le tue mani premute sul vetro freddo che tremano leggermente a ogni spinta profonda, il tuo corpo inarcato contro il mio mentre i nostri occhi si incatenano nella paura che tutto questo possa fermarsi, guardami mentre spingo sempre di piu contro di te, guardami, mentre i nostri corpi si consumano davanti allo sguardo intenso di noi. Ti tiro i capelli indietro e spingo sempre di piu, ancora di piu, ti sento tremare.Ti volto leggermente il viso verso lo specchio con una mano sul mento, forzandoti a osservare ogni dettaglio: le mie mani che ti strizzano il culo, le gocce di sudore che colano lungo la tua schiena, il modo in cui entro e esco da te con ritmo crescente. Il cazzo entra ed esce dalla tua fica bagnata, sei fradicia, sei un lago, sei potente come poche cose nella vita. Guardami, chiudo gli occhi, mi piace dominarti, mi piace dominare la tua paura, la tua voglia, la tua ansia, la gioia, i tuoi respiri che stanno ridendo finalmente. Stai per venire, e lo vuoi fare mentre ti guardi, mentre ti vedi, mentre I tuoi occhi sono ipnotizzati. Sento i tremori, sento il spasmi della tua vagina, che partono da dentro per finire in tutto il corpo, sento che stai pulsando, lo sento sul mio cazzo, sento che mi dici, continua, sento che non riesci a controllarti. Ti faccio inginocchiare, lo tiro fuori e ti sborro in faccia, schizzi che ti arrivano ovunque bocca, naso occhi, sul capezzolo destro, sul petto, che voglia che avevo di scoparti. Mi guardo e non sono io, qualcuno dentro di me, ha dato spazio alla libera depravazione. Io in piedi e tu ancora piena di sborra, della mia sborra.

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