Pecorina onnipotente — racconto erotico italiano

Un racconto erotico pecorina — possesso fisico, luce spenta, corpo che non chiede permesso.

racconto erotico italiano pecorina possesso by nyno

Racconto erotico italiano — pecorina e possesso totale

Le mie mani che si aggrappano alle tue gambe, le ho tirate su per poterti penetrare meglio, il tuo viso è un lungo film, un film drammatico, le tue urla riescono ad zittire i miei respiri e, la luce l’ho spenta. Ti sento sempre di più, la tua fica è piena, bagnata, respira sul mio pene, respira come respiri tu, stiamo respirando.

Mi urli, i tuoi complimenti non li sento, anche se stai dicendo cose che, ormai io conosco bene, non sei stata l’unica a farmi male. Sempre più dentro, il tuo seno trema, ad ogni orgasmo non ti lascio neanche il tempo di riprenderti. Siamo sudati, siamo fuori, noi siamo fuori da tutte quelle notti che ho perso a bestemmiare il buon Dio.

Non ti salverà nessuno, soffro di passione, qualcosa che mi prende improvvisamente. Ti prendo per i capelli, una pecorina fatta istantaneamente, le mie mani che stringono i tuoi capelli, io in piedi e, tu a gattoni sopra al letto, le mie mani si staccano per graffiarti, sento i testicoli che sbattono sulla tua vagina, sbattono lentamente e, poi forte, sento che il tuo liquido aumenta lo scivolare del mio pene.

Il corpo che non finisce — il desiderio che non si conta

Sei la mia troia, sei forse il diavolo, te mi ecciti e, nonostante ciò io, ho tanta voglia. Non riesco a contare quante volte sei venuta ma, andiamo ai supplementari, non voglio smettere. Sono colui che adesso non vorresti, perché te, sei la troia che, si scopa tutti, se li scopa uno per uno, dentro le nostre fantasie.

Ti lecco l’ano, riprendo a penetrarti, la tua vagina è caldissima, sei come una solita estate che, scappa dentro un mare di sofferenza. Ti sento, pulso dentro di te, sto pulsando, le vene che abbracciano il mio pene, sono piene di sangue che scorre, sangue che, il cuore scarta, un sangue caldo, un sangue diverso.

A pecorina, sei onnipotente. Ti afferro per i fianchi e, urlo, urlo perché vengo dentro di te, tiro in su la testa, dico qualcosa che neanche io riconosco, mi lascio andare, schizzo e, resto immobile. Mi guardi e stai sorridendo, ti guardo e, respiri, perché noi stiamo respirando. Il mio seme rimane a terra, come prova di questo nostro grande orgasmo.


Leggi anche:
Senza controllo — possesso senza freni
Corpi contro il muro
Sborra allo specchio

Leggi tutti i racconti → Racconti Erotici Italiani — By Nyno

2 commenti su “Pecorina onnipotente — racconto erotico italiano”

Lascia un commento