
Ci sono momenti che non si pianificano. Succedono e basta. Questo racconto erotico italiano nasce proprio così: da un attimo breve, intenso, quasi rubato. Un incontro che dura pochi minuti, ma lascia qualcosa che non si cancella. Non è solo sesso. È tensione, rischio, desiderio che prende il sopravvento.
Racconto erotico italiano breve e intenso sul desiderio improvviso
Un racconto erotico italiano. Autobiografico. Vero.
Lei mi guardava con un sorriso controllato, mentre il marito parlava ignaro dall’altra parte del tavolo. Sentivo il tuo piede che sfregava sul mio, piano, come se fosse un gesto distratto. Con il cazzo duro era difficile restare impassibile, mi premeva forte dentro i pantaloni, era una carezza che faceva aumentare il battito del cuore, la sudorazione, l’ansia che ci potesse scoprire, la follia, i respiri che si mescolavano al colore del cielo che diventava sempre più buio. Il tuo sorriso, il suo sorriso, il mio modo di parlare — a fermare tutto ci si metteva solo il limite di quel tavolo.
Paghiamo, facciamo una piccola passeggiata per arrivare alla macchina. Era estate, c’era caldo, tu indossavi un vestito nero. Ricordo che c’era tanta gente che si perdeva. Siamo arrivati a casa, tu e lui sopra, io nell’appartamento sotto.
Più tardi mi arrivò un messaggio. Dicevi di salire, lui era andato a comprarti le sigarette, quindici minuti in centro. Salgo di corsa, neanche ti bacio, ti fai trovare a pecorina sul letto, senza mutande e con ancora il vestito. Neanche il tempo — lo tiro fuori e te lo infilo tutto dentro, con le mani che ti afferrano i fianchi. Prima lo muovo lentamente, te lo faccio sentire tutto, poi ti prendo per i capelli e ti scopo fino a sborrarti dentro. Avevo le palle piene.
Ti sei alzata dal letto, la sborra che ti colava per terra. Non c’era bisogno di parlare, bastava fissarsi. Bastava per dare un senso a ogni maledetto bisogno, era una fame carnale, un’esigenza da esplicare, e ogni bugia era buona per colmare la mia assuefazione di te. Scendo, mi saluti, mi dai qualcosa per colazione domani mattina.
Voglio te.
Alcuni incontri durano poco, ma restano più a lungo di altri. Questo racconto erotico parla proprio di questo: di ciò che succede quando il desiderio non aspetta, quando supera i limiti e lascia segni invisibili. Non serve tempo per sentirlo. Bastano quindici minuti.
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