SENZA CONTROLLO: TI VOGLIO SCOPARE IL CULO

“Un Racconto Erotico Crudo tra Passione Indomabile e Desiderio Proibito”

Stamattina ti voglio scopare il culo, ho voglia di romperlo anche se, non sono il primo che te lo ha rotto. Sei già eccitata, ti piace l’idea, di farti possedere mentre, tu non hai il controllo del tuo piacere. Siamo soli, siamo noi, siamo io e te, compromessi di una vita che non abbiamo potuto scegliere, vittime di una passione che brucia come legna sotto al fuoco indomabile. Ti spoglio, prendo i tuoi seni in mano, li schiaffeggio, i capezzoli che diventano duri, acconsenti, ti bacio, mi baci, lingua con lingua, le mie mani su di te, ti piace sentirmi, emani voglia, mi fai sangue. Ti giri, chiudi la finestra. Prendi un vibratore, preparo il gel lubrificante, adesso guardami, guardami e non ti staccare dal mio sguardo, ti faccio impazzire. Accendi il vibratore, ti metti a pecorina, mi verso il gel due due dita, ti bagno l’ano, lo massaggio, infilo dentro un dito, ti poggi il vibratore sul clitoride, ti sento genere, ti parlo sottovoce, ti accarezzo, lo sto allargando, dio mio che meraviglia che sei. Ho il cazzo durissimo, sei calda, poggio il grande sopra al tuo buco, lentamente lo voglio infilare, lentamente ti voglio penetrare, sei chiusa ma, ti lasci andare mentre ti masturbi la fica, cosi, brava, fammelo mettere dentro, come sei stretta, sembro io il primo ma, non è cosi, chissà in quanti sono passati da qua. Lentamente è tutto dentro, e lo muovo, adesso scivola bene, stai godendo, ogni cinque minuti tremi, ti prendo per i capelli, lo spingo sempre di piu, ti prendo a schiaffi il culo, le palle che sbattono forte, ti prendo intorno al collo, ti sto scopando, si, ti sto scopando e, adesso ti voglio sborrare nel culo. L’orgasmo anale arrivò violento, togliendo ogni appiglio alla realtà. Fu un orgasmo profondo, viscerale, che fece inarcare la schiena in un riflesso incondizionato, mentre la mente si svuotava di ogni pensiero lasciando spazio solo a un piacere che toglieva il respiro. Sborro pure io, si, si, forte, violento, dentro di te. Resto, con gli occhi chiusi, con le mani che ti stringono fino a farti male, non ho forze, non ho la reazione di potermi staccare da te, di abbandonarti qui, cosi, qua e senza di me. Urliamo insieme, voci diverse, stesso respiro, stesso futuro. Ti ho scopato il culo, come piace a te, perché lo so che ti piace.

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