Ti ho scopata nel garage
Quattro piani senza dirci una parola. Poi il garage, e dieci minuti che non torneranno più. Sopra, i nostri ci stavano aspettando.
Racconti erotici e poesia erotica italiana. Corpi veri, desiderio senza filtri.
Quattro piani senza dirci una parola. Poi il garage, e dieci minuti che non torneranno più. Sopra, i nostri ci stavano aspettando.
Lei esce a fumare, io la raggiungo. Ai tavoli i nostri matrimoni continuano a ridere. Dieci minuti alla ringhiera, e la sigaretta non arriva mai alle labbra.
Non ci sono regole per noi. Non ci sono limiti. Viviamo nella nostra mente, nei nostri attimi che sanguinano come mani ferite. Arriviamo alla cena, nel ristorante che hai prenotato tu. Sono le 21.00. Arrivi con lui, io sono con lei. Decidiamo con cura i posti, dove sederci. La luce del giorno si … Leggi tutto
Mi fai salire da te. Non sai quanto torna lui. La porta aperta, la luce soffusa, il telefono che suona sul tavolo. Un racconto erotico di adrenalina e colpa, dove il tradimento non è nel corpo ma in quello che lei non dirà mai.
Sguardi intensi, risposte brevi, silenzi che durano. Ti fai accompagnare da lui e io da lei, hai la fica bagnata e mi stai accanto, hai le mutandine fradice e ti trattieni. Lo vedo negli occhi, dalle guance, dal seno che si indurisce, dai respiri corti che hai, dalle asimmetrie del viso. Parliamo di … Leggi tutto
Lei scrive per prima. Lui tiene quei messaggi e detta le regole: ogni comando, una prova. E se sei stata brava, viene a prenderla.
Un racconto erotico al ristorante. Una tavolata, un cenno, il bagno degli uomini. Quello che non potete dire lo fa il corpo, nel silenzio che il locale vi impone. Il sipario si deve sempre chiudere. Se lo lasci aperto, rischi che gli attori commettano degli errori. Serata calda, nel pieno dell’estate. Siamo a … Leggi tutto
Una poesia erotica del desiderio che non trova voce. Lei legge al buio e, riga dopo riga, si riconosce: la donna delle storie è sempre lei. Poesia erotica del desiderio — lei si trattiene E sei da sola.Ti trascuri, non ti ami più, passi il tempo ad aspettarmi.Mi vuoi, mi stai leggendo.La camera al buio, … Leggi tutto
Un racconto erotico italiano tra due sposati. Manette portate da lei, pettine alla fine. Dominazione e cura nello stesso pomeriggio — registro By Nyno al massimo della densità.
Una macchina parcheggiata in un angolo, i finestrini appannati, un tradimento che non chiede permesso. Lei prende, tu subisci.