Ti ho scopata nel garage
Quattro piani senza dirci una parola. Poi il garage, e dieci minuti che non torneranno più. Sopra, i nostri ci stavano aspettando.
Racconti erotici e poesia erotica italiana. Corpi veri, desiderio senza filtri.
Quattro piani senza dirci una parola. Poi il garage, e dieci minuti che non torneranno più. Sopra, i nostri ci stavano aspettando.
Una macchina parcheggiata in un angolo, i finestrini appannati, un tradimento che non chiede permesso. Lei prende, tu subisci.
Un appuntamento alle sette, un parcheggio vuoto, la pioggia che non smette. Dentro quell’auto eravamo l’unica cosa vera.